Kintsugi

Chiara Lorenzetti, restauratrice e artista mi ha commissionato alcuni scatti delle sue opere Kintsugi.

Il Kintsugi (kin – oro, tsugi – riparare) è  una tecnica di restauro tradizionale giapponese che secondo la filosofia giapponese del mono no aware, ovvero l’empatia per le cose, permette di riparare le rotture delle ceramiche. La colla utilizzata è una lacca di origine naturale, la lacca urushi, su cui poi viene depositata della polvere d’oro che in seguito verrà levigata e lucidata per restituire all’oggetto la sua originaria funzione.

Chiara unisce la tecnica di restauro al gesto artistico, rompendo intenzionalmente sia ceramiche tradizionali giapponesi sia ceramiche create da artisti italiani, difettose o danneggiate, dando vita a una linea personale di ceramiche che ha chiamato “Imperfetti”.

Così, rubo le sue parole, “ogni rottura non è una distruzione ma una creazione”.

Gli scatti

Ho appoggiato le opere di Chiara su un plexiglas perché volevo che fosse ben presente il riflesso dell’oggetto. Le ho illuminate da dietro, in modo che la luce disegnasse i profili delle ceramiche e le “staccasse” dal fondo, schiarendole giusto un po’ sul davanti con un altra luce.

Le ceramiche Kintsugi di Chiara Lorenzetti

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